domenica 18 luglio 2010

tori amos another girl's paradise

Another girl's paradise...

L'afa estiva era finalmente arrivata, si sentivano le cicale in lontananza e l'asfalto fumava...
non poteva mancare la musica in sottofondo: avevo bisogno di Tori..."Scarlet's walk" era quello che ci voleva, un viaggio immaginario negli Stati Uniti, un coast to coast!!!
Le giornate erano tutte uguali in quel periodo, sentivo le solite amiche per mantenere i contatti e niente di più: le cose erano sempre le stesse, si parlava sempre di quelle e basta. C'eravamo create un limbo in cui cullarci e criticare e le nostre vite monotone che non cambiavano mai ma che avevamo , noi per prime, paura di cambiare. Tutti ci infiliamo in situazioni che non ci piacciono che però abbiamo paura di lasciare. La condizione umana in generale ti porta a lamentarti e questo ti distrae, avevo sempre avuto la sensazione di perdermi qualcosa di importante, come se davanti avessi un velo che non mi faceva vedere cosa era veramente fondamentale sapere. Sin da piccola avevo sempre avuto la sensazione di essermi dimenticata qualcosa di veramente importante, in quei momenti di pace con la musica nella testa la coscienza sembrava espandersi oltre...per un attimo sembrava che l'infinito non lo fosse poi così tanto e che la soluzione fosse a portata di mano. La domanda era: ero veramente sicura di voler perdere quei punti di riferimento dettati dalla società a cui tutti ci adeguiamo pur di non essere additati a pazzi?